| Esempio pratico: Mariah Carey |
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Scritto da Luca Tedde Ho deciso di realizzare un nuovo ritratto, questa volta non su commissione, ma per arricchire la mia galleria di volti famosi. Ho deciso di disegnare nuovamente il suo volto perché mi sembrava interessante poter vedere come è cambiata la mia tecnica nel tempo. I materiali che ho usato sono stati i seguenti:
Nella prima fase ho cercato di scattare quante più foto possibili durante la realizzazione del primo occhio.. La costanza non è durata poi tanto, perché quando comincio a disegnare è davvero difficile per me fermarmi con razionalità e fotografare passo passo tutti i passaggi. FASE 1 Ecco un primo scatto relativo all'occorrente per costruire la griglia. La fotografia a colori, la fotografia in toni di grigio nella dimensione in cui verrà realizzato il ritratto, una squadretta e un righello, il pennarello indelebile, i fogli di acetato posizionati sulla foto da prendere come riferimento e un fazzoletto di carta per pulire il righello e la squadretta da eventuali tracce del pennarello.
Il metodo che utilizzo per costruire la griglia è spiegato nella sezione "Le proporzioni".
Una volta tracciata la griglia sul foglio di acetato, passo al foglio di carta che utilizzerò per il ritratto e con una matita 3H disegno la stessa griglia, facendo attenzione a non premere eccessivamente la matita.
Se noto che alcune linee sono decisamente troppo evidenti, con l'aiuto di una gomma pane picchietto su di esse per alleggerile un po' e renderle meno visibili. FASE 2 A questo punto comincio il disegno. Inizio sempre da un occhio, partendo da una matita H traccio le linee di contorno, essenziali per poter ottenere già da questo momento le giuste proporzioni.
È essenziale essere precisi, perché in questa fase stiamo creando le "basi" per la buona riuscita del nostro ritratto. I punti essenziali da disegnare sono il contorno dell'iride, la pupilla e i riflessi che dovranno essere mantenuti bianchi fino alla fine. Andiamo poi a segnare il contorno delle palpebre e alcune ciglia. Con l'aiuto del pennello n°0 vado a riempire di grafite l'iride, cercando di tenermi lontano da quelli che poi saranno i riflessi di luce all'interno dell'occhio. Inevitabilmente queste aree si sporcheranno un po'. Sarà quindi utile avere a portata di mano della gomma pane o un po' di blu-Tack per prelevare la grafite e riportare i due punti ad un bianco pulito.
Ritengo importante mostrare questi passaggi, per chiarire che anche il disegno più dettagliato e realistico possibile passa necessariamente attraverso queste semplici fasi preliminari. Ecco un particolare del mio modo di procedere: a volte disegno sottosopra! :)
Perché? Perché il nostro cervello a volte ci trae in inganno. In effetti noi abbiamo alcune immagini immagazzinate nella nostra memoria. Se chiedo a qualcuno di disegnare un occhio, so che potrà farlo più o meno bene ma sarà sempre un occhio. Non avrà bisogno di guardarlo e copiarlo da qualche giornale o foto, perché l'immagine "occhio" è presente nella sua memoria. Se sto commettendo degli errori è probabile che a volte non me ne accorga, perché il mio cervello non è in grado di apprezzare alcuni dettagli in quanto cerca sempre di colmarli con informazioni suppletive. Ruotando il foglio e la foto impedisco al cervello di "intromettersi" e farmi vedere qualcosa che in realtà non è così precisa come io la vorrei. Apprezzo quindi meglio le ombre, le luci e le forme, prese in astratto e non catalogate come un oggetto in particolare.
Continuo quindi ad aggiungere le ciglia e all'occorrenza utilizzo il pennello n°0 per sfumare dei tratti troppo decisi. Quando ruoto nuovamente il foglio nella posizione corretta, posso apprezzare gli aggiustamenti compiuti e continuare a lavorare fino a quando non riterrò utile capovolgere nuovamente il tutto.
Continuo a lavorare sulle ciglia e la palpebra superiore, in un processo lungo e attento. FASE 3 Nel mio piano da disegno ho sempre vicino un "post-it©" nel quale riempio diverse aree con grafite di matita B che utilizzo per sporcare il pennello da usare sul ritratto.
Questa volta ho provato ad aggiungere anche un po' di gesso bianco ma essendo la carta già sufficientemente chiara ho deciso che lo conserverò per i ritratti che eseguirò su carta colorata. Utilizzo il pennello piatto n° 8 quando devo riempire con grafite larghe aree come le guance, la fronte, il collo. Lavorare con i pennelli mi permette di avere maggiore controllo sulle sfumature, con l'inconveniente dei lunghi tempi di realizzazione.
Piano piano una porzione del viso sta prendendo forma. Il ritratto è in un formato piuttosto grande e voglio davvero dedicargli tutto il tempo di cui ha bisogno, non essendo su commissione.. devo dire che non voglio avere fretta di finirlo :) FASE 4 Passiamo all'esecuzione dell'orecchio, ed a qualche informazione in più sulla tecnica della grafite sparsa con il pennello. Ho ricevuto diverse richieste di chiarimenti e consigli e ho pensato che l'unico modo per "chiarire le idee" potesse essere registrare un piccolo video al riguardo. Mentre disegnavo l'orecchio mi sono quindi soffermato qualche minuto a riprendere i diversi passaggi. Naturalmente sarebbe stato un video troppo lungo se avesse dovuto coinvolgere l'intero processo dall'inizio alla fine, ho quindi montato i passaggi più importanti. Se siete interessati, dategli un'occhiata ;) SCARICA IL FILMATO (1,72MB - zip da WMV) Noterete che anche in questo caso ho lavorato con il foglio ruotato di 180°.
Cerco sempre di confrontare il disegno non tanto con la versione in bianco e nero quanto con quella a colori. È molto importante riuscire a bilanciare i grigi nello stesso modo in cui sono bilanciati i colori nella fotografia utilizzata. Ad esempio, nella fotografia in bianco e nero la guancia risulta molto scura rispetto all'orecchio ed infatti in un primo momento ho forzato molto l'ombra sulla guancia. Notate invece come questa differenza non sia così eclatante nella foto a colori. Deciderò in seguito di scurire l'orecchio e smorzare leggermente il tono della guancia.
FASE 5 Cerco sempre di lavorare il più possibile sulla parte sinistra del foglio prima di procedere sulla destra, così dopo aver disegnato l'orecchio decido di passare ai capelli. Questa volta cerco di dedicargli ancora maggior tempo, vorrei renderli più realistici dei miei precedenti ritratti.. è sempre una sfida con sé stessi.. cercare di migliorare sempre è fondamentale.
Ho volutamente lasciato bianco lo spazio in cui andrà disegnato l'orecchino. Si tratta di una parte sicuramente impegnativa.. anche perché non ho mai disegnato un orecchino fino ad ora e non so da che parte cominciare.. così ho scelto di concentrarmi esclusivamente sui capelli. Sto cercando di capire cosa vuol dire "disegnare dei capelli realistici". Ultimamente sono sempre stato attento a disegnarli separati, particolarmente dettagliati.. ma quando guardiamo una persona non vediamo ogni singolo capello. Al massimo distinguiamo alcune ciocche, per il resto vediamo una superficie particolare che viene "identificata" dal nostro cervello come capelli. Disegnare capelli realistici significa quindi non disegnare semplicemente delle linee. In questo caso si tratterebbe di una "semplificazione" della realtà. Bisogna provare a disegnare una texture, ossia una superficie, che invii i giusti segnali al cervello tanto da fargli affermare che si tratti appunto di "capelli". Lo so.. direi che è un po' complicato da spiegare.. :) FASE 6 Ed eccoci giunti all'orecchino. Ho cercato di individuare le zone più chiare, i riflessi intensi, e disegnare intorno ad essi. La blu-Tack mi ha aiutato a mantenere pulite queste zone, sembrano addirittura più bianche del resto del foglio per una semplice regola sui contrasti di luminosità. Se un colore viene messo vicino ad un colore più scuro, sembrerà più brillante perché il nostro cervello cerca sempre di "separare" gli oggetti. Un colore è sempre influenzato dal colore che gli sta vicino, e nel caso dei grigi l'influenza è data dal grado di luminosità.
Continuo poi ad aggiungere ulteriori capelli.. un lavoro lungo! Spero però la pazienza mi ripaghi con il risultato finale :)
Procedo con la parte superiore dei capelli, a volte anche solo rinforzando ombre o estrapolando dettagli con l'aiuto di un po' di blu-Tack. Se confrontate infatti questo passaggio con il precedente, noterete che non sono andato molto avanti ma ho cercato di ottimizzare la parte di capelli precedentemente disegnata. Ho cercato di catturare l'attenzione su alcune ciocche di capelli mettendole più in evidenza rispetto ad altre.
La parte alta dei capelli risulta un po' fuori fuoco, cerco qui di non disegnare troppi dettagli ma di sfumare il tutto con il pennello piatto n°8 ogni volta che aggiunto le ciocche. A questo punto devo armarmi di coraggio e passare a disegnare la frangia che ricopre la fronte. Solo dopo aver disegnato la frangia potrò concentrarmi sull'altro occhio.
FASE 7 Così decido di cominciare a definire le prime ombre per il naso, concentrandomi per il momento solo su una metà...
FASE 8 A questo punto trovo lo stimolo giusto per disegnare l'altro occhio. Devo ammettere che ho avuto un po' di difficoltà, più che altro perché ho notato anche nella fotografia originale una certa differenza tra i due occhi. In particolare l'occhio coperto dalla frangia risulta leggermente socchiuso. Ammetto che il sorriso compenserà questa differenza :) Non mi perdo d'animo e vado avanti.. Ormai penso di aver raggiunto quasi la metà! Le ore non le conto più.. ma sono tante :) Ho anche deciso di eliminare un po' di dettagli dai capelli.. Stavo perdendo di vista l'obiettivo di renderli naturali e continuavo a "isolare" singole ciocche dando un po' troppi colpi di luce con la gomma pane, così ho preso il pennello piatto n°8 e ho dato una bella smorzata ai toni! FASE 9 Ancora qualche ora di lavoro e ho disegnato la bocca. Ora penso l'attenzione verso l'occhio socchiuso sia piuttosto relativa, visto che il sorriso rappresenta un punto particolarmente importante di questo ritratto. Devo ancora lavorare sulla pelle del mento e intorno alla bocca, inoltre i denti sono ancora forse troppo bianchi per poter sembrare naturali, ma direi che a questo punto il 90% del viso può considerarsi terminato.
La procedura per realizzare le labbra è stata del tutto simile a quella utilizzata per le labbra del ritratto di Stellina , ossia riempire le labbra di grafite e poi cancellare le zone contenenti i riflessi di luce. I riflessi principali sul labbro superiore e inferiore sono stati schiariti il più possibile, mentre picchiettando con la gomma pane ulteriormente e coprendo nuovamente con grafite in maniera alternata alcune aree sono stati realizzati gli altri riflessi che aiutano a dare l'aspetto "lucido" d'insieme. Per disegnare i denti ho dovuto ruotare spesso il foglio di 180°, cercando di disegnarli esattamente nella stessa posizione della fotografia originale. Dovrò passare un leggero strato di grafite per ovviare al bianco eccessivo che tende a renderli non del tutto naturali. Quello che mi aspetta ora sono.. capelli.. un'infinità di capelli.. cercherò di prendere delle pause ogni tanto per dedicarmi al "décolleté" eh eh ;) FASE 10 Una dell prime modifiche fatte rispetto al passaggio precedente è stata quella di smorzare il bianco dei denti. In effetti apparivano decisamente non tanto naturali così ho steso alcune leggere passate di grafite sugli incisivi superiori, partendo più o meno da metà del dente e procedendo verso il basso. Anche se avrei voluto girarci intorno ancora un po' è arrivato il momento di dedicarmi con fermezza nuovamente ai capelli! Se anche voi li trovate la parte più complicata da disegnare.. beh, stringiamoci la mano :) Come procedo in genere? Cerco di dividere la capigliatura per parti e lavoro su ogni parte singolarmente fino a quando non è completa. Ho fatto così, come si può notare confrontando gli ultimi due passaggi, per la parte superiore dei capelli ad esempio:
Procedo quindi:
Per la frangia ho dovuto fare più attenzione: si tratta infatti di una zona con un leggero grado di trasparenza. Dovevo fare in modo che si intravedesse una parte del sopracciglio e del trucco dell'occhio attraverso i capelli. Ho quindi utilizzato una matita più scura vicino alla palpebra, disegnando tra le linee dei capelli. Il gioco di accostamento tra una matita HB ed una 2B lungo la punta della ciocca crea una certa tridimensionalità. Il tutto poi è stato ammorbidito passando più volte il pennello piatto n° 8 sopra i dettagli disegnati a matita. FASE 11 Come immaginavo, andare avanti disegnando solo capelli è davvero faticoso, così ho deciso di procedere con la spalla destra. Prima di raggiungerla ho però dovuto ultimare i capelli sopra la spalla! :) È stato un po' difficile capire se dovevo mantenerli dettagliati o sfuocati e la versione che ho scelto potrebbe non essere definitiva... Ho preso una decisione rispetto alla fotografia. Innanzitutto ho deciso di non disegnare la ciocca di capelli che da dietro l'orecchio scendeva verso il collo. Questa mia intenzione era intuibile già da qualche passaggio, visto che ho reso molto scura la parte di capelli che finisce dietro il collo. Penso che quella ciocca distrasse inutilmente... e siccome sono convinto che chi disegna non debba attenersi al 100% alla fotografia usata come riferimento, ho deciso che nel mio ritratto poteva non essere presente. Un'altra cosa che ho deciso di omettere sono le piume della stola che porta sulle spalle. Distraggono anche quelle. Inoltre non sarebbe stato così facile intuire che fossero piume nel bianco e nero del disegno e a mio parere non aggiungono personalità al ritratto. Ho dovuto quindi fare un giro su Internet e cercare fotografie di Mariah Carey con la spalla scoperta. È stato davvero lungo, anche perché spesso aveva i capelli sulle spalle! Finita la ricerca ecco che mi sono messo, pennello alla mano, a spargere grafite ed ottenere così la sua spalla destra :) FASE 12 Dopo aver continuato a lavorare ancora un po' sulla ciocca di capelli della frangia, decido di terminare la bretella del vestito e iniziare a sfumare la pelle. Ho usato un po' la matita nera per separare la bretella dal corpo in alcuni punti e ho sfumato molto il tessuto con il pennello per ottenere una texture delicata.
Continuo a lavorare ancora un po' sui mezzi-toni del tessuto e poi dedico un po' di tempo a terminare la parte superiore dei capelli. Ho prima sparso una base di grafite e lavorato un po' sulle ciocche, poi ho usato una gomma elettrica (acquistata su www.artifolk.co.uk) per creare i riflessi sui capelli e renderli stile "biondo-platino" :) Non sono sicuro che sia il risultato finale, forse farò ancora qualche piccola modifica però diciamo che si avvicina molto al risultato che volevo ottenere. Ecco un ingrandimento dell'area interessata. Lavorare su fogli grandi aiuta a riempire il disegno di dettagli :) Continuo a lavorare sui capelli vicino al viso. È una parte piuttosto complicata, in quanto in quest'area le ciocche di capelli non rimarranno su sfondo bianco ma si appoggeranno sul corpo, rimanendo comunque abbastanza distinte.
Continuo a lavorare sulla ciocca cominciata. Come detto più volte, preferisco suddividere la capigliatura in ciocche e poi lavorare su queste singolarmente definendo i dettagli e integrandole con le altre man mano che vado avanti con il disegno. Ecco in dettaglio le ciocche di capelli vicino al viso. Ho cercato di combinare al meglio il disegno "in negativo" (cioè disegnare intorno ai capelli per far risaltare i riflessi chiari) con alcuni momenti in cui ho utilizzato della blu-Tack o della gomma pane per portare alla luce singoli capelli chiari.
FASE 13 Come in altri ritratti sono arrivato in un punto dove è stato necessario apportare una correzione. Il mio errore è stato quello di essere troppo concentrato nel catturare il sorriso riproducendo fedelmente la fotografia, sono quindi incorso nell'errore che cerco sempre di evitare: riportare un dettaglio che anziché migliorare il ritratto in realtà lo danneggia. Avevo forzato eccessivamente il profilo superiore dei denti (a sinistra nella figura), il contrasto eccessivo e l'assenza di ombreggiatura nella parte superiore davano l'impressione che i denti "uscissero" quasi dal profilo delle labbra risultando in primo piano. La correzione che ho apportato (a destra nella figura) è stata quella di alleggerire il profilo della gengiva e l'ombreggiatura nella parte inferiore del labbro superiore, nonché aggiungere un'ombra sulla parte superiore dei denti per fare in modo che risultino "dentro" la bocca, ombreggiati appunto dalle labbra e più distanti in prospettiva rispetto ai denti davanti. Ora trovo che il sorriso sia davvero più naturale! Fatto questo, continuo a dedicare le mie attenzioni ai capelli :)
La parte dei capelli che scende vicino al viso è una delle più complesse, in quanto ci sono dei punti in cui bisognerà mostrare la pelle del corpo sotto i capelli. L'accostamento delle due superfici (capelli e pelle), comunque, risulterà dare realismo al disegno. Trovo che i disegni in cui vengono riprodotte più superfici, pensiamo non solo ai capelli con la pelle ma ad esempio alle trame dei vestiti, al metallo dei gioielli e così via, siano molto più interessanti e stimolanti anche dal punto di vista tecnico. Per continuare a lavorare sui capelli ho bisogno di definirne lo sfondo, ossia la pelle del collo e del décolleté. Utilizzo principalmente il pennello piatto n°12 e spargo la grafite in modo da ottenere l'ombreggiatura principale. Con il pennello piatto numero 6 carico di grafite vado a definire le zone più scuro, definendo l'ombreggiatura del seno. Anche il tessuto del vestito è ottenuto principalmente sfumando con il pennello. La matita è stata usata in maniera diretta solo nel punto di separazione tra il vestito e la pelle. Apporterò delle modifiche ai capelli nella parte destra. Nella fotografia risultano tagliati ed è una cosa che vorrei evitare nel disegno. Inoltre ci sono alcune ciocche che hanno un'andatura che non mi piace molto. A lavoro ultimato mostrerò un confronto tra la fotografia di riferimento ed il ritratto, evidenziando le modifiche che ho voluto apportare. Per capire come strutturare i capelli nei prossimi passaggi ho delineato le linee di contorno delle ciocche principali. Consiglio di procedere in questo modo perché si ha subito in mente quale sarà l'andatura del tratto durante il disegno dei capelli e ritengo preferibile lavorare ciocca dopo ciocca singolarmente unendo le varie porzioni strada facendo. Ecco un dettaglio della ciocca di capelli che scende vicino al collo. La definizione di alcuni capelli disordinati aiuta a conferire naturalezza. Ho cominciato questo ritratto usando delle classiche matite ma quasi tutto il lavoro sui capelli è stato eseguito con due portamine caricati con mine HB e 2B. Trovo molto pratici i portamine con le mine da 2 millimetri, perché posso temperare la mina ed avere un tratto sottilissimo oppure lasciare che la punta si consumi un po' e gestire quindi un tratto più soft. Personalmente li preferisco ai portamicromine, quelli con mine da 0.5 o addirittura 0.3 (sottilissime). Sto utilizzando solo due gradazioni, HB e 2B, e devo dire che mi trovo molto bene. Riesco ad ottenere una buona gamma di grigi sfruttando anche il bianco della carta. Vi consiglio di acquistare due o tre portamine magari di colore diverso, io ne uso uno verde con la mina HB e uno blu con la mina 2B. Sto pensando di acquistarne un terzo magari giallo oppure rosso e assegnarli un'altra gradazione. Non sono sicuro però di voler una gradazione più chiara, magari una 2H oppure più scura come una 4B. Grazie ai colori distinguo subito i portamine di diversa gradazione :) Quando devo far risaltare alcune ciocche più chiare sfrutto il bianco della carta. Modello un pezzetto di blu-Tack in modo da poter sfruttare una superficie "a taglio" e picchietto sulla carta seguendo l'andatura che voglio assegnare alle ciocche. Molte delle ciocche chiare che risaltano su uno sfondo scuro sono state ottenute grazie alla pasta adesiva della Bostik. FASE 15 In particolare eliminerò alcune ciocche e accorcerò la parte di capelli sulla destra, per non farla risultare tagliata dal foglio.
Per disegnare il boccolo procedo come al solito sfumando una base di grafite con il pennello e poi aggiungendo dettagli con le matite HB e 2B. Comincio anche ad accennare alcune ciocche di capelli sul lato destro, principalmente cancellando con la gomma pane sulla base di grafite precedentemente sfumata con il pennello. Vado un po' a fantasia, cercando di ottenere un effetto naturale e non troppo dettagliato, in modo che lo sguardo "sfugga" verso altre parti del disegno e non si concentri troppo su questa zona.
Non è sempre facile "staccarsi" dalla fotografia di riferimento, ma a volte non abbiamo altra scelta. Tenete sempre presente che chi vede il ritratto non sempre è a conoscenza della foto che è stata usata per eseguirlo. Dovete ottenere il risultato più naturale possibile e vedrete che ciò che aggiungerete con la vostra fantasia riuscirà ad integrarsi perfettamente con il resto del disegno. Sulla destra continuo a cancellare alcune zone dalla base sfumata con il pennello e sfrutto gli spazi creati separandoli con alcuni tratti di matita più scura. Per il boccolo continuo a stendere grafite per avere una base su cui lavorare. Userò ancora la matita 2B per le zone scure e la gomma pane o blu-tack per i riflessi di luce. FASE 16 - SPRAY FISSATIVO FINALE SUL RITRATTO ULTIMATO Una volta ultimato il ritratto, utilizzo come sempre uno spray fissativo. Dopo aver speso tante ore su un disegno ed utilizzato una delle carte più pregiate non possiamo permetterci di lasciarlo senza una buona protezione contro la luce e gli agenti esterni. Lo spray utilizzato per il ritratto di Mariah Carey è quello della Winsor & Newton. Tra i tanti fissativi presenti sul mercato, innanzitutto ricordate di cercarne uno per "Pastelli, Carboncino e Matita". Sarebbe meglio, poi, assicurarvi che lo spray garantisca una protezione contro i raggi UV. Le modalità con cui utilizzare il fissativo sono piuttosto semplici ma si tratta comunque di un'operazione da effettuare con cautela. Il fissativo permette di ridurre il lucido della grafite, grazie ad agenti opacizzanti. State però attenti a non spruzzare da una distanza troppo piccola altrimenti rischiate di "bagnare" letteralmente la carta! È sufficiente mantenere il disegno in posizione orizzontale o leggermente inclinata, a circa 30cm di distanza dalla bomboletta, e spruzzare con rapidi passaggi orizzontali avanti e indietro. Una volta lasciato asciugare per alcune ore si può procedere anche ad una seconda passata per essere sicuri di conferire una protezione ottimale. Ecco il ritratto ultimato: clicca sull'immagine per vederne una versione ingrandita! Nella sezione "I miei disegni" potrai vedere anche alcuni dettagli del ritratto di Mariah, come i particolari viso o dei capelli.
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